AQVA: quando le gocce danzano con i ballerini

“Come potrei riuscire a catturare ed enfatizzare la dinamicità del movimento dei ballerini? Ma certo… potrei usare l’acqua!”

Questo è il pensiero che deve aver fatto Luigi Bilancio, fotografo partenopeo, quando ha deciso di dare il via allo sviluppo del progetto AQVA.

Dopo tutto l’acqua ha anche un forte significato simbolico: è trasparente ma mutevole nella forma, scorre senza posa e trova sempre un varco. Questi aspetti rendono l’acqua l’elemento naturale forse più affine alla danza. Le stesse parole del fotografo colgono in pieno questa affinità “L’acqua, come la danza, è un elemento puro, leggero, a tratti trasparente e perciò un connubio perfetto per dimostrare quanto un istante possa divenire l’infinito di un momento“.

I suoi magnifici scatti riescono davvero a cogliere l’essenza del movimento, non trovate?

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Un sogno danzato tra le onde del mare

Conoscete tutti la commedia di Shakespeare intitolata “Sogno di una notte di mezza estate” (A Midsummer Night’s Dream) e il balletto di George Balanchine ad essa ispirato. Forse però non sapete che qualche anno fa il Miami City Ballet ha deciso di rendere omaggio al celebre balletto di George Balanchine proponendone una rivisitazione che sposta l’azione sotto le onde del mare. La presentazione di questa nuova versione del balletto è stata preceduta da un servizio fotografico estremamente originale, poetico, onirico e emozionante in cui i ballerini sono stati ritratti immersi nel mare cristallino.

Photo by George Kamper – Dancers of Miami City Ballet

Mostrare il corpo per leggere l’anima

Noi ballerini abbiamo un rapporto speciale col corpo. Non abbiamo pudore a mostrarci nudi. Si lavora col corpo, lo si ascolta, lo si rispetta. Avevo voglia di mostrarmi senza l’intermediazione di un tutù o di un maquillage. Quando uno è nudo mostra la propria personalità. Non può barare.”

Questa frase è tratta da un’intervista alla stupenda e famosissima ballerina Sylvie Guillem, che intorno ai suoi 40 anni aveva scelto degli autoscatti in nudo per raccontarsi e raccontare la propria arte in un servizio di Vogue. Una scelta istintiva, per mostrarsi come ballerina nella veste più spontanea, onesta e diretta.

Per un ballerino il corpo è lo strumento della propria arte. Ad ogni passo, il ballerino è sempre consapevole di ogni suo muscolo, ogni suo tendine e legamento, ogni suo centimetro di pelle. Perché il corpo è lo strumento attraverso cui il ballerino porta la sua vita sul palco e dona la vita ai personaggi che interpreta. La dimostrazione di questo si trova nelle seguenti magnifiche fotografie che mostrano il corpo per leggere l’anima.

 

Roberto Bolle: viaggio nella bellezza

Estate: tempo di vacanze e di viaggi! Roberto Bolle ci accompagna in un viaggio alla scoperta della bellezza dell’Italia.

L’Italia è un paese di una bellezza mozzafiato e l’importanza ed unicità del suo patrimonio artistico, architettonico e culturale è confermata anche dal record di 53 siti protetti Unesco. L’étoile Roberto Bolle è molto sensibile alla promozione e conservazione di questo patrimonio di inestimabile valore e ha scelto di esaltarlo portando la danza nei luoghi più belli d’Italia con lo spettacolo “Roberto Bolle and Friends“. Questi palcoscenici d’eccezione sono davvero la cornice perfetta per sognare in punta di piedi, non trovate?

Tutte le foto sono state scattate da Luciano Romano.

Danzando dove si infrangono le onde

Oggi è il primo giorno d’estate! Nel mio personale vocabolario ESTATE è sinonimo di MARE. Per questo motivo oggi voglio proporre una panoramica di suggestivi (e rinfrescanti) ritratti di ballerine ispirati dal contatto con il profondo blu! Tutti gli scatti sono del fotografo Dane Shitagi e fanno parte della sua raccolta “The Ballerina Project“, un progetto artistico di ampio respiro realizzato in oltre 17 anni di lavoro.

Paint Dance Photography

pittura

Cosa hanno in comune danza, pittura e fotografia? Poco, secondo alcuni. Io sono invece convinta che i punti di incontro siano molti: innanzitutto la centralità della figura che emerge in tutte e tre queste forme di espressione artistica.

Attraverso i ritratti di giovani ballerini coperti da schizzi di pittura multicolore, la fotografa Eva Nys fa convergere danza, pittura e fotografia. L’arte chiama arte!

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Silhouette danzante

controluce

Cosa succede se si astrae l’immagine di una ballerina, togliendo costumi, trucchi, scenografie per lasciare solo l’essenza del corpo danzante? Resta una silhouette che trasmette tutta l’eleganza dell’arte coreutica!

Foto di Mark Olich – ballerina Natalia Zlobina

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Fotografie per catturare il ricordo di un passo

Pretty in pink

Abbiamo già parlato di quanto sia difficile e nello stesso tempo eccitante per un fotografo lavorare nel campo della danza. Fotografare un ballerino significa infatti dover superare la sfida di catturare il movimento in uno scatto statico.

Credete sia impossibile? Guardate queste magnifiche fotografie a lunga esposizione e scoprirete che catturare l’anima della danza che si libra nell’aria è possibile!

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Fotografare il movimento: Alexander Yakovlev

Alexander

La danza e il balletto presentano una forte componente estetica e pongono la sfida di cristallizzare in un istante il movimento che si propaga nel tempo. Queste componenti esercitano un fascino magnetico sui fotografi di tutto il mondo, che tentano di elaborare tecniche sempre nuove per raggiungere il risultato sperato, spesso con risultati davvero notevoli e degni di nota.

Tra i ritratti a mio avviso più riusciti vanno annoverati quelli di Alexander Yakovlev, fotografo russo specializzato nella danza. Continua a leggere

Dancing in the snow

Benvenuto 2016!

Siamo ormai a gennaio e finalmente sono caduti i primi timidi fiocchi di neve. Il lieve manto bianco che ricopre i prati ma ha suggerito di salutare il nuovo anno con una galleria di fotografie di danza in paesaggi innevati. Non sono una più bella dell’altra?